Storia

La porta si trovava nel lato opposto rispetto alla Porta di Vicari nell’omonima strada, fu edificata nel 1600c.

Nel luglio 1624 attraverso questo varco transitarono le spoglie di Santa Rosalia rinvenute su Monte Pellegrino.

Fu demolita durante il mandato del pretore Michele Gravina, principe di Comitini, viceré di Sicilia, duca Giovanni Fogliani Sforza d’Aragona, per essere ricostruita nel 1766 come piloni fronteggianti.

Nel 1780, sotto il vicereame di Marcantonio Colonna, principe di Stigliano, e pretore Antonino La Grua, marchese di Regalmici, con il prolungamento della via Maqueda fu nuovamente demolita e riedificata.

Definitivamente atterrata nel 1877 per la costruzione del Teatro Massimo e della piazza circostante.

Struttura